Se noti una discromia o un alone scuro posizionato sul dente, proprio in prossimità del margine gengivale probabilmente già lo sai, questo inestetismo, oltre a compromettere l’armonia del sorriso, rappresenta la manifestazione visibile di una problematica sottostante che interessa i tessuti duri del dente o la componente vascolo-nervosa interna.
Quando il difetto cromatico si concentra nella zona del colletto, ovvero il punto di transizione tra la corona del dente e la gengiva, le origini possono essere di natura differente. Una delle cause più comuni risiede nella scopertura della radice dentale dovuta alla recessione gengivale. A differenza della corona, che è rivestita dal biotipo di smalto bianco e traslucido, la radice è composta da dentina, un tessuto strutturalmente più giallo e scuro. Quando la gengiva si ritira a causa di uno spazzolamento troppo aggressivo o di una malattia parodontale, la dentina si espone all’ambiente orale, pigmentandosi rapidamente a contatto con caffè, fumo o alimenti colorati.
Un’altra causa di frequente riscontro clinico è la presenza di una carie del colletto. Questa specifica lesione cariosa si sviluppa subdolamente proprio a ridosso del margine gengivale, dove l’accumulo di placca è più difficile da rimuovere. Il tessuto dentale, aggredito dai batteri, subisce un processo di necrosi e demineralizzazione che fa assumere alla zona una colorazione che varia dal marrone scuro al nero corvino. Infine, l’alone scuro può derivare da un dente precedentemente devitalizzato. Nel corso degli anni, i materiali utilizzati per la cura canalare o i residui del tessuto nervoso necrotizzato possono infiltrarsi nei tubuli dentinali, determinando un progressivo e severo cambiamento di colore dell’intera struttura dentale, che si nota in modo particolare laddove lo spessore del dente è più sottile, ovvero vicino alla gengiva.
Un discorso a parte va fatto per i pazienti che hanno già subito trattamenti protesici in passato. Molti anni fa, lo standard terapeutico prevedeva l’utilizzo di corone in metallo-ceramica, capsule che possiedono un’anima interna in lega metallica rivestita da porcellana. Con il passare del tempo e il naturale rimodellamento dei tessuti gengivali, il margine della corona può rimanere scoperto. Di conseguenza, l’anima in metallo sottostante diventa visibile sotto forma di una linea scura o di un riflesso grigiastro che traspare attraverso la gengiva stessa. In altri casi, i metalli non nobili utilizzati in passato possono rilasciare piccoli ossidi che impregnano il tessuto gengivale, creando una vera e propria pigmentazione permanente della mucosa.
Per risolvere efficacemente questo problema, l’autodiagnosi è fortemente sconsigliata poiché trattamenti inadeguati rischiano di peggiorare la situazione. Da iSmile Dental Center, l’approccio terapeutico inizia con una valutazione diagnostica approfondita per identificare l’esatta origine del problema.
Se la discromia è causata da una carie del colletto o dall’esposizione della dentina, i nostri specialisti procedono con il restauro conservativo della zona tramite resine composite di ultima generazione, capaci di imitare fedelmente le sfumature cromatiche del dente naturale. Nel caso in cui l’alone scuro sia invece provocato da una vecchia capsula in metallo-ceramica, la soluzione d’elezione consiste nella sostituzione del vecchio manufatto con corone moderne realizzate interamente in zirconio o ceramica integrale. Questi materiali non contengono metallo e permettono alla luce di attraversare il dente esattamente come avverrebbe in natura ed eliminano il rischio di antiestetici bordi scuri vicino alla gengiva. Quando l’origine è invece un dente devitalizzato e scurito dall’interno, prima di valutare opzioni più invasive, si può ricorrere allo sbiancamento endodontico, una tecnica che prevede l’inserimento di un agente sbiancante specifico all’interno del dente per alcuni giorni, fino a quando la struttura non recupera la sua originaria luminosità.
FAQ – Domande Frequenti sul Dente Scuro vicino alla Gengiva
Il bicarbonato o i rimedi naturali possono aiutare a sbiancare un dente scuro vicino alla gengiva?
L’uso di sostanze abrasive come il bicarbonato domestico non solo è del tutto inefficace in questi casi, ma risulta persino dannoso. Se l’alone scuro è causato da una carie, da una radice esposta o da un problema interno al dente, l’abrasione meccanica rischia di consumare ulteriormente lo smalto sottile vicino alla gengiva, aumentando la sensibilità dentale e accelerando il processo di pigmentazione della dentina sottostante.
La gengiva scura attorno al dente guarirà dopo il trattamento del dente? La risoluzione dipende strettamente dalla causa primaria. Se il riflesso scuro era semplicemente l’ombra del metallo della vecchia corona che traspariva attraverso un tessuto gengivale sottile, la sostituzione con un materiale privo di metallo da l’iSmile Dental Center risolverà il problema immediatamente. Se invece si tratta di una vera e propria infiltrazione di ossidi metallici nel tessuto della gengiva, la mucosa potrebbe mantenere una leggera pigmentazione, che può comunque essere valutata per specifiche procedure micro-chirurgiche o laser.
Questo problema può causare la perdita del dente? Se la causa risiede in una carie del colletto non curata o in una grave recessione gengivale legata alla parodontite, il rischio di una progressiva compromissione del dente è reale. La carie del colletto può raggiungere rapidamente la polpa dentale o indebolire la struttura al punto da provocare la frattura del dente a livello della gengiva, motivo per cui una diagnosi precoce è fondamentale per salvare l’elemento dentale.






