Spesso, quando pensiamo alla pulizia dei denti, ci concentriamo su ciò che vediamo: macchie di caffè, residui di cibo o quel velo bianco che lo spazzolino rimuove ogni mattina. Tuttavia, esiste una minaccia molto più insidiosa che agisce “sotto la superficie”. Parliamo del tartaro sottogengivale, un deposito calcificato che si annida nelle profondità del solco gengivale, dove né lo spazzolino né il filo interdentale possono arrivare.
Presso iSmile Dental Clinic a Cagliari, consideriamo la lotta al tartaro sottogengivale una priorità assoluta. Ignorarlo significa permettere a una colonia batterica di lavorare silenziosamente contro l’osso e i tessuti che sostengono i tuoi denti. Capire come si forma e, soprattutto, come eliminarlo, è il segreto per mantenere il proprio sorriso naturale per tutta la vita.
Indice
ToggleCome si forma il tartaro “nascosto”?
Tutto inizia dalla placca, quel film batterico appiccicoso che si deposita costantemente sui denti. Se la placca non viene rimossa perfettamente entro 24-48 ore, i minerali presenti nella saliva la trasformano in tartaro, una sostanza dura come la roccia.
Mentre il tartaro sopra la gengiva è visibile e antiestetico, quello sottogengivale è più pericoloso. Si infiltra nello spazio tra il dente e la gengiva, creando delle vere e proprie “tasche”. Una volta che il tartaro si è stabilito lì sotto, diventa una superficie ruvida che attira ancora più batteri, innescando un circolo vizioso che il corpo cerca di combattere attraverso l’infiammazione.
I segnali d’allarme da non ignorare
Poiché non puoi vederlo, come fai a sapere se hai del tartaro sotto le gengive? Il tuo corpo invia dei segnali molto precisi che, da iSmile Dental Clinic, consigliamo di non sottovalutare mai:
- Sanguinamento: se le gengive sanguinano quando spazzoli i denti o mangi qualcosa di duro, c’è un’infiammazione in corso. Una gengiva sana non sanguina così facilmente.
- Arrossamento e gonfiore: le gengive non sono più di un rosa pallido e teso, ma appaiono gonfie, lucide e di un rosso intenso.
- Alitosi persistente: i batteri intrappolati sotto la gengiva producono gas che causano un cattivo odore difficile da eliminare con il semplice collutorio.
- Recessione gengivale: hai l’impressione che i tuoi denti siano diventati “più lunghi”? È la gengiva che si sta ritirando per allontanarsi dall’irritazione causata dal tartaro.
Dalla gengivite alla parodontite: un rischio reale
Se il tartaro sottogengivale non viene rimosso professionalmente, l’infiammazione (gengivite) può trasformarsi in parodontite (un tempo chiamata piorrea). In questa fase, i batteri iniziano a distruggere l’osso alveolare. È un processo indolore per molto tempo, ma le conseguenze sono gravi: i denti iniziano a muoversi e, nei casi avanzati, possono cadere anche se sono perfettamente sani e privi di carie.
A Cagliari, vediamo molti pazienti che arrivano in clinica quando ormai sentono i denti “ballare”. Il nostro obiettivo è intervenire molto prima, attraverso una diagnostica precisa e protocolli di igiene avanzati.
Come interveniamo da iSmile Dental Clinic: la levigatura radicolare
Una normale pulizia dei denti (detartrasi) si occupa principalmente della parte visibile. Per eliminare il tartaro sottogengivale, utilizziamo tecniche più specifiche chiamate levigatura radicolare o root planing.
Non lasciarti spaventare dal nome: è una procedura che eseguiamo con estrema delicatezza, spesso avvalendoci dell’anestesia locale se la zona è molto sensibile. Utilizziamo strumenti a ultrasuoni di ultima generazione e piccoli strumenti manuali (curette) per “levigare” le radici dei denti, rendendole lisce e prive di detriti. Una superficie liscia è molto più difficile da attaccare per i batteri e permette alla gengiva di riattaccarsi saldamente al dente, chiudendo le tasche e ripristinando la salute dei tessuti.
In alcuni casi, integriamo il trattamento con il laser odontoiatrico, che aiuta a decontaminare profondamente le tasche gengivali eliminando i batteri più resistenti e stimolando la guarigione dei tessuti.
FAQ: Tutto quello che devi sapere sulla pulizia profonda
Ogni quanto bisogna fare la pulizia sottogengivale?
Dipende dalla tua predisposizione e dalla qualità della tua igiene quotidiana. In genere, per chi soffre di accumulo sottogengivale, consigliamo un richiamo ogni 4 o 6 mesi. Prevenire è molto meno faticoso che curare una parodontite avanzata.
La rimozione del tartaro rovina lo smalto?
Assolutamente no. Gli strumenti che utilizziamo da iSmile Dental Clinic sono progettati per rimuovere solo i depositi calcarei e i batteri, lasciando lo smalto e il cemento radicolare integri. Al contrario, è il tartaro a distruggere i tessuti se lasciato in sede.
Dopo il trattamento i denti saranno più sensibili?
È possibile avvertire una leggera sensibilità al freddo per qualche giorno. Questo accade perché abbiamo rimosso una “coperta” di tartaro che copriva la radice. È un effetto temporaneo che scompare non appena la gengiva torna a proteggere il dente in modo naturale.
Posso rimuovere il tartaro sottogengivale a casa?
Purtroppo no. Una volta che il tartaro si è formato, specialmente sotto la gengiva, è così duro e tenace che solo gli strumenti professionali del dentista o dell’igienista possono rimuoverlo senza danneggiare i tessuti.
Proteggi le fondamenta del tuo sorriso
Pensate alla vostra bocca come a una casa: potete ridipingere le pareti (estetica), ma se le fondamenta (gengive e osso) cedono, l’intera struttura è a rischio. Trattare il tartaro sottogengivale significa prendersi cura delle fondamenta.
Non ci limitiamo a pulire i denti; monitoriamo la salute dei tuoi tessuti profondi per garantirti un sorriso che non sia solo bello, ma realmente sano e duraturo.
Hai notato un leggero sanguinamento mentre lavi i denti? Non aspettare che il dolore o la mobilità dentale diventino un problema. Contattaci per un controllo parodontale accurato. Insieme, possiamo fermare il “nemico invisibile” e restituire forza e salute alle tue gengive.






