Sostituire un dente mancante: impianto o ponte?

Share:

Perdere un dente non è solo una questione estetica. Ogni elemento dentale gioca un ruolo cruciale nell’equilibrio della bocca. Lasciare uno spazio vuoto (“finestra edentula”) innesca una reazione a catena: i denti vicini tendono a inclinarsi per coprire il vuoto, l’osso mascellare inizia a riassorbirsi per mancanza di stimolo e la masticazione diventa meno efficace. Da iSmile Dental Clinic a Cagliari, analizziamo ogni caso per proporti la soluzione riabilitativa migliore. Ecco un confronto tra le opzioni principali.

 

 

La soluzione gold standard: l’impianto dentale

Oggi, l’impianto è quasi sempre la prima scelta. Si tratta di una radice artificiale in titanio che sostituisce il dente perso senza toccare quelli vicini.

  • Pro: preserva l’integrità dei denti adiacenti (non vanno limati), stimola l’osso prevenendone il riassorbimento, offre un’estetica e una funzionalità identiche al dente naturale. È una soluzione a lungo termine. 

L’alternativa tradizionale: il ponte dentale
Prima dell’avvento degli impianti, il ponte era la soluzione più comune. Consiste in tre corone unite: quella centrale sostituisce il dente mancante, mentre le due laterali si appoggiano ai denti vicini.

  • Pro: è fisso ed esteticamente valido.
  • Contro: richiede il sacrificio biologico di due denti sani, che devono essere limati (ridotti a monconi) per sostenere il ponte. Inoltre, non impedisce il riassorbimento osseo sotto il dente mancante. 

Soluzioni rimovibili o adesive 

Esistono opzioni meno invasive o più economiche, come il ponte adesivo (Maryland Bridge), che si incolla ai denti vicini senza limarli, o la protesi mobile parziale. Queste soluzioni sono spesso considerate provvisorie o adatte a casi specifici dove la chirurgia non è possibile, poiché offrono una stabilità e una durata inferiori rispetto a impianti e ponti fissi.


Domande frequenti (FAQ) sulla sostituzione dei denti

  • Meglio il ponte o l’impianto? Se i denti vicini sono sani, l’impianto è nettamente preferibile perché li preserva. Se i denti vicini sono già devitalizzati o molto rovinati, il ponte potrebbe essere una buona opzione per ricoprirli e sostituire contemporaneamente il dente mancante.
  • Quanto tempo posso aspettare prima di sostituire un dente? È meglio non aspettare troppo (massimo 3-6 mesi). Più tempo passa, più l’osso si ritira e i denti vicini si spostano, rendendo le cure future più complesse e costose.
  • L’impianto si nota? No. La corona in ceramica fissata sull’impianto viene realizzata su misura per colore e forma, risultando indistinguibile dai tuoi denti naturali. 

Conclusione 

Ogni bocca è unica e merita una strategia su misura. Non ignorare quello spazio vuoto nel tuo sorriso. Prenota una visita da iSmile Dental Clinic a Cagliari: valuteremo insieme la salute del tuo osso e dei tuoi denti per guidarti verso la scelta più sicura e duratura per te.

Dott. Ahmad Ismail

Dott. Ahmad Ismail

Related Post

salute e gengive

Detossificazione dai dolci, acidosi metabolica e infiammazione gengivale Gennaio è il mese dei nuovi inizi, e per noi di iSmile Dental Clinic di Cagliari è il momento di parlare di prevenzione olistica. Dopo le abbuffate delle festività, il corpo è spesso in uno stato di acidosi metabolica latente. L'eccesso di zuccheri raffinati, panettoni e alcol …

bruxismo e stress

Sistema Nervoso Autonomo, asse HPA e muscoli masticatori Il bruxismo non deve essere considerato un semplice problema odontoiatrico di "denti stretti", ma una complessa manifestazione neurofisiologica legata allo squilibrio del sistema nervoso autonomo. In condizioni di stress cronico, il corpo attiva costantemente l'asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA), portando a un rilascio persistente di cortisolo e adrenalina. Questa …

parodontite e diabete

L’iperglicemia e il danno biochimico al microcircolo gengivale La parodontite e il diabete mellito non sono più considerati patologie distinte, ma manifestazioni interconnesse di un disordine infiammatorio sistemico. Questa correlazione bidirezionale rappresenta una delle sfide cliniche più complesse che affrontiamo presso iSmile Dental Clinic a Cagliari. Per comprendere questo legame, dobbiamo immergerci nella biochimica cellulare …

denti bianchi post trattamento

Dopo uno sbiancamento professionale i denti appaiono subito più bianchi e luminosi, ma le prime 72 ore sono fondamentali per mantenere il risultato nel tempo.   Le prime 72 ore: perché sono così importanti Subito dopo il trattamento lo smalto è più sensibile e temporaneamente privo della sua naturale barriera protettiva. In questa fase i …

impianti dentali e diabete

La fisiopatologia della guarigione ossea nel paziente diabetico Il successo di un impianto dentale non è un evento meccanico ma un processo biologico chiamato osteointegrazione. Per il paziente diabetico, questo percorso presenta delle sfide specifiche legate alla microangiopatia e alla ridotta attività dei fibroblasti e degli osteoblasti.  L'iperglicemia cronica determina infatti la formazione degli AGEs …

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Call Now Button